Il valore del pane: perché non sempre sostituirlo è la scelta migliore 🥖🍞🥪

Piccolo aggiornamento…

Ritorno con i post del mercoledì! Ritorno dopo una pausa che doveva essere solo estiva, ma che si è prolungata per impegni e mancanza di tempo. Non sono rimasta però con le mani in mano! Oltre alle collaborazioni sul web con Giulia di “Tulipani a colazione” e con Martina di “GreenWoMam”, ho due bei progetti per questo autunno che assorbono il poco tempo libero che ho. Il primo è un corso di Alimentazione e Nutrizione per l’Università Aperta di Cento in collaborazione con la Fondazione Teatro G. Borgatti (cliccate qui per le info!) che terrò nelle date 14-21-28 novembre. Il secondo è una collaborazione con l’associazione Ferfilò per cui terrò due incontri per bambini in cui partendo da una storia passeremo alla scoperta e manipolazione di un ingrediente che sarà il protagonista di una ricetta che prepareremo insieme. Presto maggiori info, intanto vi dico che il primo sarà sabato 25 novembre! Si chiamerà “Una storia in cucina” ed è per i bambini di 3-5 anni. Il secondo invece sarà a dicembre per i più grandicelli di 5-10 anni, presto vi darò più info!

Torniamo al nostro appuntamento ritrovato… oggi voglio parlarvi del pane e suggerirvi una ricetta che ho sperimentato in questi giorni.

C’era una volta il pane…

Il povero pane che da sempre profuma le case e sazia le famiglie, negli ultimi anni è sempre più sotto accusa perché “fa ingrassare” a causa del suo contenuto di carboidrati e calorie. Ma cosa c’è di sbagliato in un’affermazione del genere?

• Innanzitutto, il nostro organismo ha bisogno di carboidrati perché sono la sua principale fonte di energia per cui è sbagliato volerli eliminare. Inevitabilmente il nostro corpo ce li richiederà ed evitando di consumare alimenti come pane/pasta/cereali a pranzo e cena, per stare leggeri, si finirà per stuzzicare nelle ore successive, in primis biscotti, dolcetti, patatine e simili, che ovviamente non sono la stessa cosa.

• Per ogni alimento bisogna valutare la giusta porzione, che è quasi sempre molto soggettiva e dipende dal proprio dispendio energetico. Comunque sia una pagnottina di pane con un peso medio di 50g non guasta neanche nelle diete per perdere peso, per cui state tranquilli!

• Evitare il pane preferendo prodotti secchi come crackers, grissini o gallette non vuol dire stare più leggeri, anzi! Questi prodotti sono generalmente addizionati con olii o grassi (non sempre di grande qualità), zuccheri, sale, conservanti e altri additivi. Inoltre, rispetto al pane saziano meno e ritenendoli “leggeri” il rischio è quello di eccedere nelle quantità.

Es. Un pacchetto di crackers da 25g ha più o meno le stesse calorie di 50g di pane, lo sapevate? Poi diciamolo, il pane da molta più soddisfazione e appaga, e non è cosa da poco!

Quale pane scegliere?

Gli ingredienti base per far e il pane sono la farina (di vario tipo), l’acqua, il lievito e il sale, a questi possono poi aggiungersene altri come spezie, semi, frutta secca o altro per creare prodotti sempre nuovi e diversi, anche a seconda delle mode del momento. Ma quale pane dovremmo preferire? L’ideale è un pane preparato con farine integrali o semi-integrali, eventualmente spezzate con poca farina di tipo 0 che li rende meno “tamugni”, ma evitate la farina di tipo 00 perché è troppo raffinata e povera di nutrienti!!

Se potete comprate il pane fresco di giornata nel vostro forno di fiducia, ma se non riuscite ad andarci giorno per giorno, potete sempre prenderne dosi abbondanti e congelarlo per averlo comodo al bisogno! Molto meglio questa soluzione rispetto al pane confezionato (es. pane in cassetta o simili) che spesso è addizionato di zuccheri, dolcificanti e conservanti.

Ogni tanto potete anche cimentarvi nella sua preparazione… credetemi, il profumo del pane che si diffonde per tutta la casa è qualcosa di speciale, vale la pena provare! Abbiamo già provato insieme il pane toscano e il pane in cassetta, per cui oggi voglio darvi la ricetta di questi sfiziosi e soffici panini al latte che ho sperimentato lunedì.

Panini integrali al latte

Ingredienti:

200 g di farina di tipo 2

120 g di farina integrale

120 g di farina di tipo 0

250 g di latte parzialmente scremato o quello che preferite

30 g di olio extravergine di oliva

30 g di olio di mais (potete anche fare tutto extravergine)

12g di lievito di birra

1 cucchiaino raso di sale

1 cucchiaino raso di zucchero

Latte qb per spennellarli

Procedimento:

1) Sciogliete il lievito nel latte leggermente tiepido, aggiungete lo zucchero e mescolate per bene. Nel bimby scaldate leggermente il latte 2 minuti a 50° vel.1 e poi inserite il lievito sbriciolato e lo zucchero e mescolate 1 minuti a vel.4-5.

2) Aggiungete l’olio, la farina, il sale  e impastate. Nel bimby 10 sec vel.3 e poi 3 minuti spiga.

3) Lavorate l’impasto su una spianatoia spolverata di farina, formate una palla omogenea e mettetela in una ciotola unta coperta con un canovaccio pulito o con della pellicola. Fate lievitare fino al raddoppio, anche 3-5 ore.

4) Dopo la prima lievitazione prendete l’impasto e formate delle palline (se l’impasto dovesse risultare appiccicoso spolverate con pochissima farina), io ne ho ottenute 12 di un peso di circa 60g l’una.

5) Mettete le palline distanziate tra loro su una placca rivestita di carta forno, ricordandovi di lasciare la parte liscia sopra per evitare che le palline si aprano.

6) Lasciar riposare ancora le palline fino al raddoppio coperte da un canovaccio. (Io le ho fatte riposare altre 2 orette buone perché ero impegnata.)

7) Spennellare i panini con un po’ di latte e infornarli in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti (sotto devono essere leggermente dorati).

8) Gustateli caldi e poi coprite i rimanenti con un canovaccio. Una volta raffreddati conservateli in un sacchetto per alimenti o congelateli!

Questi panini sono ottimi per grandi e piccini! Potreste farcirli con un velo di ricotta e marmellata per una colazione equilibrata e nutriente o, perché no, ogni tanto si potrebbero spalmare di nocciolata! Ma mi raccomando, sceglietene una che contenga tante nocciole (40-45% almeno) e grassi di buona qualità!

E perché non riempirli con hummus e verdure o burger vegetali per un aperitivo o una cena sfiziosi?!

Spero vi piaceranno come sono piaciuti a noi… buona cucina sana!

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