Giornata Mondiale dell’Acqua 2017

Oggi, come ogni 22 marzo, si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. Tanto preziosa quanto scarsa, l’acqua è la risorsa che ci permette di vivere sulla Terra. Nonostante la sua importanza per la vita i dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e della FAO suggeriscono che nel mondo ci sono ancora troppe persone che non hanno accesso a fonti di acqua potabile e che, allo stesso tempo, in molte zone questa importante risorsa venga sprecata così da portarci a un sempre maggiore rischio di carenza.

E’ quindi importante dedicare un giorno a questa grande risorsa che è l’acqua, per ricordarsi di tutelare il suo valore e non darla per scontata. Senza acqua non c’è vita e le risorse idriche del paese cominciamo a scarseggiare. La popolazione tende a crescere in maniera costante e con essa l’aspettativa di vita e le migliori condizioni di benessere, ma l’offerta è in diminuzione.

Giornata-mondiale-dellAcquaBisognerebbe riuscire a portare l’acqua dove non c’è e ridurre al minimo gli sprechi, tenendo presente che anche lenostre scelte alimentari hanno un impatto sulle risorse della terra che sfortunatamente non sono infinite.

Passare da una dieta prevalentemente basata su vegetali e cereali, tipica dei paesi poveri, a un’alimentazione ricca di proteine animali e latticini, come sta succedendo nei paesi in cui il benessere generale della popolazione è in aumento, comporta un’impennata dei consumi di acqua. L’Onu spiega che per produrre 1 kg di riso occorrono 3.500 litri d’acqua, ma per 1 kg di carne ne occorrono 15.000 litri: il passaggio di una grossa fetta della popolazione mondiale da un tipo di dieta all’altro avrà un impatto sul consumo di acqua che non è più possibile ignorare.

Nei cibi che mangiamo ne è contenuta molta, ma anche dietro la loro produzione si nascondono enormi quantità di acqua. Per questo motivo, la Barilla Center for Food & Nutrition ha proposto già da alcuni anni una nuova piramide alimentare che, oltre a tenere conto delle proprietà nutritive dei cibi, ne svela anche l’impronta idrica, per fare scelte più consapevoli e provare di aiutare la nostra bella Terra. Dalla “Doppia Piramide” si può osservare che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente, sono anche quelli che presentano gli impatti ambientali minori. Viceversa, gli alimenti per i quali viene raccomandato un consumo meno frequente, sono anche quelli che hanno maggior impatto sull’ambiente. In altre parole, da questa nuova elaborazione della Piramide Alimentare emerge la coincidenza, in un unico modello, di due obiettivi diversi ma altrettanto rilevanti: salute e tutela ambientale.

Cerchiamo quindi di non dare per scontato ciò che la Natura ci offre, evitiamo gli sprechi già nel nostro piccolo e cerchiamo di fare scelte migliori anche a tavola, sia per la nostra salute sia per l’ambiente che ci circonda e che ci ospita!

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