Semi di lino

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Sono di piccole dimensioni, ma sono ricchi di vitamine, minerali, proteine e aiutano a combattere stitichezza, colesterolo e invecchiamento.

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I semi di lino (Linum Usitatissimum) sono considerati i principali “semi della salute” perché sono molto ricchi di nutrienti che possono dare numerosi benefici al nostro organismo. Sono tra le principali fonti di acidi grassi essenziali omega 3 e quindi sono particolarmente consigliati per coloro che non mangiano pesce, molluschi o che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana.

Oltre agli acidi grassi omega 3, questi semi contengono sali minerali preziosi, tra i quali fosforo, magnesio, rame e manganese, proteine e vitamine. E’ proprio grazie a questi nutrienti che i semi di lino svolgono diverse azioni benefiche:

  • regolarizzano i processi intestinali;
  • intervengono positivamente nelle affezioni del tratto gastroenterico: hanno un’azione emolliente nei confronti dell’intestino che è importante nel caso si soffra di stitichezza;
  • stimolano il sistema immunitario: sono in grado di proteggere l’organismo dall’insorgenza di malattie cardiovascolari e si sono rivelati utili nel trattamento di patologie come ipertensione e osteoporosi;
  • migliorano le funzioni digestive e sono legati a un accrescimento dei livelli di colesterolo HDL;
  • attivano i processi di disintossicazione favorendo la depurazione generale dell’organismo e dei tessuti cutanei.

I semi di lino non presentano particolari controindicazioni per gli adulti, ma per quanto riguarda i bambini ed il loro utilizzo come terapia naturale nei loro confronti, ad esempio in caso di stitichezza, è bene consultare il proprio pediatra. Negli Stati Uniti sono stati fatti studi i cui risultati sembrano correlare le proprietà benefiche dei semi di lino con la possibilità che essi riescano ad agire positivamente nella prevenzione di tumori al seno, al colon e alla prostata.

Uso e conservazione

Per godere dei benefici dati dall’apporto degli omega 3 dei semi di lino, essi andrebbero tritati con l’aiuto di un macinacaffè o frantumati in un mortaio e consumati subito, per evitare che il tempo e l’esposizione al sole li deteriori. Proprio per questo motivo è consigliabile conservare i semi di lino ancora intatti in un luogo buio, asciutto e lontano da fonti di calore. I semi triturati si possono conservare in frigorifero per tempi brevi per far sì che non perdano le loro importanti proprietà, che sono invece alterate dalla cottura.

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