Cibo ed emozioni

Il Mulino della Dietista

Nel mulino che vorrei si tengono stretti i valori di storia e passato, ma si accetta che la scienza ci porti verso il nuovo...

Pubblicata il

19 settembre 2019

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Il Mulino della Dietista

Evoluzione. È forse una delle parole più belle ed azzeccate quando si parla di scienza, di organismi umani, di vita. È questo che dobbiamo fare, evolvere e ambire a diventare la migliore versione di noi stessi. E così ho deciso di affidarmi a qualcuno per rendere il sito più dinamico e più fresco, dandogli un nuovo nome e un tocco più personale.

E' tanto tempo che questo nome mi ronzava in testa. Avevo voglia di un nickname che mi contraddistinguesse e questo l'ho sentito mio sin da quando mi è venuto in mente ormai tanti mesi fa. Il significato che ha per me questo nome è legato alle mie radici.

I miei nonni avevano un mulino che i miei genitori hanno ristrutturato ed è diventata la mia casa, prima al piano di sopra con i miei genitori, mio fratello e mia sorella, ora al piano di sotto con Marco ed Emma. Sono una persona molto legata alla famiglia, alla convivialità. Ci piace riunirci per condividere un po' di tempo e buon cibo. Proprio qui, nel mulino. Tra questi muri pieni di vita. Mi piace questo filo conduttore che ci lega alla storia dei miei nonni. Mi piace vivere qui, dove loro lavoravano con cura e attenzione, dove si ottenevano farine e crusca.

"Purtroppo non abbiamo foto, ma ricordo quando la farina arrivava giù separata dalla crusca e per me era uno spettacolo meraviglioso. Nell'immaginario di una volta era più pregiata la farina raffinata, ma non si buttava via niente, per cui crusca e altri scarti venivano venduti e acquistati come pasto per gli animali." 
(ricordo di mia mamma)

Tra le cose che ho respirato stando con i miei nonni ci sono la dedizione, la cura delle cose, la curiosità, l'amore per la famiglia e per le tradizioni, la forza di rialzarsi e reinventarsi, tutti aspetti che vorrei continuare a portare con me in questo viaggio che è la vita.



Per cui ecco, nel mulino che vorrei... si prende consapevolezza di sé, si rispettano il proprio corpo e il mondo che ci ospita con uno stile di vita adeguato e ci si nutre nel vero senso della parola, senza dimenticare la meraviglia delle tradizioni e il valore del cibo condiviso.

Nel mulino che vorrei si tengono stretti i valori di storia e passato, ma si accetta che la scienza ci porti verso il nuovo.

Nel mulino che vorrei giorno dopo giorno cerco di creare la migliore versione di me stessa per poterti aiutare, se ne avrai bisogno.

Il logo


Sono anni che desideravo un logo, ma quello giusto è arrivato tre mesi fa da un’idea di Raffaele di @giga_multimedia . Nel mio essere indecisa mi ha capita. Ha capito che volevo qualcosa di solare, pulito, semplice e allo stesso tempo con un significato profondo.

Perché la spiga? È il simbolo della vita, della fertilità della terra, dell’abbondanza, della fecondità e anche della rinascita. È quindi un disegno semplice, ma pieno di significato, che raffigura un ingrediente povero ma ricco di nutrienti, che fa parte della nostra tradizione. E io, tra tutte le belle varianti che mi ha proposto Raffaele, ho scelto questa che ricorda un timbro, un sigillo, col mio nome dentro un cerchio.

Anche il cerchio ha un significato molto bello, sapete? È simbolo di totalità, pienezza e armonia, come il cerchio della vita. È un logo che vuole racchiudere in sé i ricordi e le tradizioni che tengo stretti, l’amore per la vita e per il cibo semplice che nutre. Io sono così, una persona sensibile molto legata alla famiglia, ma che vuole continuare a seminare e a raccogliere i chicchi buoni. 

Dobbiamo tenere stretti il passato e le tradizioni, ma anche essere pronti a rinascere, a evolvere e a modificare il necessario, per il nostro benessere. Solo così vivremo a pieno, qui e ora. 

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